L’ipersessualizzazione dei personaggi femminili

Il problema dei personaggi femminili raffigurati sempre e solo in pose e abbigliamento che facciano risaltare i loro attributi sessuali, al punto che questa ipersessualizzazione diventa predominante rispetto al contesto in cui il personaggio si trova ad agire, è stato affrontato da numerosi articoli e blog tematici. Sembra che questa sia la modalità in cui il pubblico si aspetta che i personaggi vengono raffigurati, al punto che qualsiasi tentativo di una diversa rappresentazione viene schernito, insultato. Mi riprometto di parlarne in maniera più esaustiva in futuro, ma nel frattempo segnalo un articolo relativo ad un particolare aspetto di questa tematica, quella che viene definita come “boobs and butt pose” (posa seno-sedere in italiano, ma non rende), ovvero il raffigurare, nelle immagini promozionali dei film, nelle copertine degli albi a fumetti, ecc, i personaggi femminili voltati di spalle, con il sedere rivolto verso l’osservatore, lo sguardo rivolto ad esso da sopra la spalla, il seno che si scorge di profilo. In alcuni esempi, questa posa è resa in maniera così eccessiva che la curvatura della schiena è innaturale. L’articolo che ha dato il via a questa riflessione (in corso d’opera) è questo: Hey, Everyone — Stop Taking This Picture! (No, I Mean It.)

7 pensieri su “L’ipersessualizzazione dei personaggi femminili

  1. io però non vorrei davvero che si esagerasse..Catwoman e Vedova Nera non erano in pose eccessive..(a parte il fatto che si tratta di personaggi femminili forti, determinati..e il costume aderente che mette in risalto il fisico asciutto è tipico di molti supereroi, e sì sono belle come i colleghi maschi secondo me non c’è noente di male)..penso che estromettere la dimensione estetica sia impossibile e anche ingiusto. L’importante per me è avere personaggi sempre ben caratterizzati e coerenti col tipo di storia…nè in Batman nè in The Avengers (i film) nè in Alias (serie-tv) la “sessualizzazione” vera o presunta si mangiava il contesto, ma era in linea con esso (insomma se la storia, la trama richiede di mostrare un personaggio in un certo modo lo si deve fare)…la caratterizzazione dei personaggi e le dinamiche tra loro erano sempre credibili, plausibili. I .E fammi dire: viva Scarlett e viva Anne. E se c’è un autore in grado di tratteggiare ottmi personaggi, maschili come femminili è Joss Whedon

    • e l’attore deve avere un fisico adatto al personaggio che interpreta..questo vale per chi fa Catwoman come per chi fa Superman, per chi fa Wonder Woman e chi fa Spiderman, chi fa Black Widow e chi Thor..che ripeto, sono personaggi di spessore, ben caratterizzati, profondi, credibili coerentemente con il tipo di storia (che è tratta da un fumetto)

    • “penso che estromettere la dimensione estetica sia impossibile e anche ingiusto.”

      e anche la sensualità..penso che tale dimensione possa convivere benissimo con la dimensione eroica e umana del personaggio..(invito comunque a vedere i film per capire i personaggi), non è affatto sminuente

    • Finora di Joss Whedon ho visto Serenity (fantastico!) e The Avengers, e ho apprezzato molto il personaggio di Vedova Nera e il suo ruolo nel film (anche se il mio preferito resta Hawkeye u_u). Al momento sto scaricando la serie Firefly (so che viene prima di Serenity, ma due anni, quando ho visto il film in dvd, non lo sapevo).

      Quello che era in discussione non è la bellezza dei personaggi, il loro avere un fisico asciutto e tonico è perfettamente in linea con quello che sono, né il modo in cui sono tratteggiati nel film. L’articolo osservava come nel marketing dei film (immagini promozionali, poster…) sia frequente quella posa, statica e sostanzialmente “inutile” nel descrivere ciò che il personaggio fa, nel rappresentarlo, ma che sottolinea solo il corpo sessualizzato. Per fare un esempio, nelle immagini promozionali di Resident Evil: Retribution (sì, insomma, non un capolavoro, ma tant’è), Alice, la protagonista, è raffigurata di spalle, sedere fasciato nella tuta aderente, rivolta verso uno scenario di distruzione e rovina. Non si vede neppure il volto.

      Il peggio è quando le pose in cui sono raffigurati i personaggi femminili, come ad esempio nei fumetti, sono talmente irrealistiche e volte ad esasperare la sessualizzazione dei personaggi da essere anatomicamente impossibili. Essere sexy non significa mostrare quanta più pelle possibile in ogni vignetta (ne parlano qui:http://justsayins.tumblr.com/post/14957660366/this-needs-to-stop-and-let-me-tell-you-why, e su Tumblr hanno lanciato anche The Hawkeye Initiative, in cui al posto dei personaggi femminili è ritratto Occhio di Falco nelle stesse pose per evidenziare l’assurdo anatomico: http://thehawkeyeinitiative.com/).

      • capisco che ce la s prende con le immagini promozionali..ma mantengo i miei dubbi e le mie riserve..io penso che anche la sessualizzazione non sia male se è in linea col personaggio..maschile o femminile, comunque grazie come sempre per lo scambio di idee

  2. insomma ciò che mi preme dire è che immagine più o meno sexy (qualunque significato vogliamo dare a questo termine) non equivale di per sè e sempre a immagine svilente o maschilista, bisogna vedere il contesto..e ripeto, che si tratti di maschi o femmine, l’eventuale bellezza, il fascino non snatura il personaggio, anzi. Scusate se mi dilungo

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