Sovrappopolazione e family planning

So che sto trascurando “Il Ragno” ultimamente, però ho scritto per “Doppio Standard” un post di carattere demografico sulla centralità della contraccezione e della lotta alla mortalità materna nel ridurre la crescita della popolazione nel continente africano, con tutte le sue implicazioni in termini di sviluppo.

NOTA: Tutti i dati e le citazioni virgolettate sono tratti da “Demografie” (2011) di Giuseppe A. Micheli, professore di Demografia presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

La sovrappopolazione, e con essa le alterazioni nel rapporto popolazione-risorse, negli ultimi decenni continua ad essere un tema caldo nei dibattiti sul futuro del mondo. I Paesi in via di sviluppo, in particolare, sono divisi in “due gruppi distinti: uno quasi esclusivamente africano, con fecondità superiori ai quattro figli per donna e speranze di vita alla nascita molto contenute. L’altro, composto da gran parte dei Paesi asiatici e dell’America latina, si dispone in un “corridoio” caratterizzato da livelli di fecondità entro i tre figli, ma con un’elevata variabilità nella sopravvivenza” (intesa come speranza di vita alla nascita). “La povertà, tratto distintivo di questi Paesi, agisce sui livelli di fecondità indirettamente, soprattutto attraverso la mortalità infantile. A parità di…

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