Dalla post verità alla post democrazia

Interessante. Molto molto interessante, non ho altro da dire.

Hic Rhodus

Noi ne parliamo da tre anni (tanti ne compie Hic Rhodus) ma avere trovato un bel nomino ci fa piacere: post verità, nominata “parola dell’anno nientemeno che dall’Oxford Dictionary (ovviamente in inglese: Post Truth):

The concept of post-truth has been in existence for the past decade, but Oxford Dictionaries has seen a spike in frequency this year in the context of the EU referendum in the United Kingdom and the presidential election in the United States. It has also become associated with a particular noun, in the phrase post-truth politics.

Come scrive Annamaria Testa su Internazionale

Il termine “denota o si riferisce a circostanze in cui i fatti oggettivi sono meno influenti degli appelli a emozioni e credenze personali nel formare l’opinione pubblica”.

Cosa sarebbero questi appelli alle emozioni opposti ai fatti oggettivi? Sono le bufale, le mezze verità distorte ad uso politico, le argomentazioni farlocche sostenute…

View original post 1.271 altre parole

Annunci

8 pensieri su “Dalla post verità alla post democrazia

  1. Non concordo molto con la tesi del articolo , come prima cosa vorrei far notare che non c’è una sola parte politica che mente ma tutte le parti mentono(oppure dicono affermazioni non veritiere anche se magari alcune volte in buona fede)questa cosa non ha colore politico quindi i populisti non sono i primi a fare cosi e non saranno di certo gli ultimi(senza considerare che anche partiti convenzionali alle volte fanno uscite populiste) , sul fatto che le persone si informino su Facebook c’è da dire che i giornali non sono gratis (giustamente e ovviamente) e la gente non ha tutto questo tempo vivendo ormai a un ritmo frenetico per leggere un intero giornale e poi alcune bufale sono molto evidenti poi se la gente ci casca e perchè alle volte è poco intelligente e poco istruita ,anche se per esempio non mi ricordo se era il new york times o un altro giornale che nel ultimo periodo aveva avuto un boom di abbonamenti proprio perchè la gente voleva evitare le notizie false e quindi affidarsi a un giornale serio.

    • Il fatto è che le bufale costruiscono una realtà alternativa che però orienta le scelte di migliaia di persone. In alcuni casi i danni sono immediati e visibili, come quelli che vorrebbero curare il cancro con il bicarbonato, o quelli che non fanno vaccinare i figli.
      In tutti i casi, le bufale inquinano il dibattito. Sono rumore di fondo.
      Poi certo, so bene che l’atteggiamento della post-verità non appartiene a una sola parte politica (ad esempio Paolo Attivissimo si rifiutava di indicare di quale partito fossero alcuni politici che lui debunkava, ha deciso di farlo solo quando hanno iniziato ad accusarlo di essere di parte).
      Dovremmo tutti avere zero tolleranza per notizie false, non-notizie, tutto ciò che ci sovraccarica di rumore di fondo inutile.
      Ah, a proposito. Nella mia famiglia abbiamo tutti l’influenza, io poco per ora quindi mi occupo degli altri, perciò buon Natale ^^

      • Sui vaccini la gente è facilmente influenzabile in un senso o in un altro basti vedere per esempio il fatto che ora i centri per le vaccinazioni sono preso d’assalto per farsi il vaccino per la meningite nonostante i casi rispetto agli altri anni non sono aumentati (cosi dicono i dati e i medici) ,quello che voglio dire e che non so quanto le bufale hanno contribuito alla vittoria di Trump posso capire magari nel caso della Brexit ma lui gli inglesi hanno fatto la figura degli idioti cioè il giorno dopo google ha registrato un sacco di inglesi che cercava unione europea sul motore di ricerca……..cosi come le scene di gente che aveva votato per l’uscita ma il giorno dopo era pentita non pensando che sarebbe successo per davvero sarebbe come se uno vota un partito di estrema destra e poi è terrorizzato se vince per davvero…..invece per quanto Trump non penso anche perchè quasi tutta la stampa era contro di lui anche i media tradizionalmente repubblicani poi certo se si crede a certe bufale la colpa è anche di chi ci crede come la pizzeria dove ci sarebbe stato un circolo di pedofili e che era protetta da Hillary Clinton per dire questo solo uno stolto potrebbe credere essere vero.Allo stesso modo mi viene difficile credere che la Russia sia riuscita in qualche modo a favorire Trump ,perchè pensare che certi network che nessuno conosce (e che quasi nessuno legge negli USA) come il canale RT(solo il lingua russa) o il sito Sputnik USA sia riuscito a cambiare gli equilibri elettorali USA, e sulle email in quel caso i democratici dovrebbero prendersela col capo del FBI ma nei loro documenti nessuno dice che ci siano stati contatti fra lui e i russi,oppure spesso si è parlata del idea di Trump del muro fra USA-Messico ma nessuno ha detto che dei 3000 km di confine su 930 un muro c’è già costruito sotto Clinton e sotto Bush Junior che Obama non ha ampliato ma in cui ha messo moltissimi sensori e telecamere. Queste per dire che va bene combattere le bufale sul web ma le bufale di tutti non solo quelle di un colore o di un altro passando dal M5S alla Lega a sinistra italiana per dire.

      • Assolutamente, non penso che le bufale abbiano un particolare colore politico. Basta fare un salto sui siti di debunking per vedere che la tendenza a considerare vero quello che secondo una particolare visione del mondo “potrebbe essere” vero (quando invece bisognerebbe fare il contrario!) è diffusa più o meno in tutto lo schieramento politico.
        Quanto a Trump, è evidente che i criteri su cui si basavano i sondaggi e le previsioni vanno ampiamente rivisti, per questo nel disorientamento si cercano spiegazioni e si fanno ipotesi su qualsiasi fattore. Ma sono analisi che lasciano il tempo che trovano, basta pensare a quando i giornali pensavano che il M5S avrebbe spaccato il mondo e fatto la rivoluzione, e poi sul lungo periodo si è visto…

      • Be Trump è un uomo solo, per quanto potente le leggi non se le può fare da solo e nel suo partito non tutte la pensano come lui , invece il M5S e tutto un partito quindi il discorso cambia.

  2. una semplice nota, abbastanza rapida.
    la definizione offerta non implica che il lato emotivo sia una menzogna, deliberata o meno. Differenzia semplicemente fra parte oggettiva e soggettiva; sono esempi di Post Truth sicuramente le bufale politiche e gli appelli cui avete accennato ma, a titolo di esempio, anche una votazione plebiscitaria contro il nucleare subito dopo un incidente o una legge anti-terrorismo subito dopo un attentato.

    Andrew D.

    P.S.
    Avevo già commentato, con tua risposta qualche mese fa. Leggo sempre con piacere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...